Si è chiusa la 58a edizione del Salone del Mobile.Milano

La 58a edizione del Salone del Mobile.Milano si è conclusa con un risultato molto positivo, sia in termini di affluenza sia di qualità delle relazioni commerciali, a conferma della forza attrattiva e della grande capacità di coinvolgimento percepite in tutti i padiglioni della fiera fin dal primo giorno. Le 386.236 presenze, in 6 giorni, provenienti da 181 paesi fanno registrare un incremento del +12% rispetto all’edizione 2017, che proponeva Euroluce (presenti con NEMO) e Workplace3.0 (presenti con Poltrona Frau )

Nemo emerge come outsider, con la sua collezione in cui i grandi designer del XX° secolo (Le Corbusier, Mario Bellini, ecc…) si alternano a giovani progettisti, ben determinati a portare poesia e tecnica dei loro tempi – come la lampada Bird di Bernhard Osann.

Poltrona Frau invece emerge grazie al genio di De Lucchi  con Connecting Experiences @Poltrona Frau Showroom

Un progetto visionario e innovativo che riflette su nuove tipologie di relazione tra uomo e tecnologia.

Un’edizione che ha dimostrato, ancora una volta, quanto il Salone del Mobile sia un polo di attrazione sempre più globale, inclusivo e in dialogo non solo con il sistema creativo e produttivo dell’arredo, ma anche con la città di Milano e le sue istituzioni. Un Salone, questo, che conferma come la cultura di impresa, l’ingegno del saper fare italiano e la capacità di lavorare in squadra possano produrre eccellenza. La presenza di alte autorità governative e istituzionali è stata testimonianza concreta di quanto il Salone rappresenti uno dei motori dell’economia italiana, grazie al fertile rapporto tra impresa, città e territorio che riesce a creare ogni anno.

2.418 sono stati gli espositori, di cui il 34% esteri, da 43 paesi, suddivisi tra Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Euroluce, Workplace3.0 e S.Project; di questi, 550 sono stati i designer under 35 partecipanti al SaloneSatellite.

Il debutto dei nuovi racconti e percorsi espositivi di Workplace3.0 – distribuito all’interno dei padiglioni del Salone Internazionale del Mobile così come avviene, già da anni, per il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo – e di S.Project – spazio poliedrico di riflessione sulle nuove strategie del prodotto e del design d’interni – hanno avuto un forte riscontro di interesse sia da parte degli operatori sia degli stessi espositori che ne hanno riconosciuto il valore della multisettorialità, della sinergia e della qualità.

Forte richiamo anche il 30o appuntamento di Euroluce, con un’edizione record, che ha portato in scena un’illuminazione integrata e intelligente, sempre più al servizio del progetto.

Appuntamento alla prossima edizione a Milano dal 21 al 26 aprile 2020.

2019-05-13T12:45:06+00:0013/05/19|